Newsletter, ecco perché è uno strumento da non sottovalutare

Newsletter, ecco perché è uno strumento da non sottovalutare

Con l'avvento delle reti web e con la loro diffusione su larga scala, il marketing ha subito delle profonde mutazioni. Ciò che prima veniva affidato quasi esclusivamente alle trasmissioni televisive e radiofoniche ha trovato terreno fertile su nuovi canali di comunicazione, tra le quali spiccano le newsletter.

Con questo termine, preso in prestito dall'inglese, si indicano le notifiche (non necessariamente a sfondo pubblicitario) inviate per e-mail a dei potenziali clienti, spesso con l'ausilio di sistemi automatici. Tali messaggi possono contenere novità relative alle vendite, come promozioni e nuovi arrivi, o informazioni d'altro genere.

L'espediente della newsletter non deve essere confuso con lo spamming, metodo più generico e talvolta bloccato dagli stessi gestori dei servizi di posta elettronica. Di norma la ricezione delle newsletter viene approvata dall'utente durante la propria iscrizione a una determinata piattaforma.

Il motivo per cui qualsiasi impresa dovrebbe valutare concretamente l'utilizzo delle newsletter è semplice: garantiscono un'immediatezza e una visibilità che gli strumenti di marketing più popolari non condividono.

Le pubblicità pop-up, attualmente uno dei sistemi più utilizzato sul web, vengono immediatamente interpretate come fastidiose e spesso filtrate direttamente dai browser con estensioni apposite; la newsletter invece è una comunicazione più intima e mirata, con migliori probabilità di catturare l'attenzione dei clienti e lasciare il segno. Inoltre può valorizzare il marchio, ispirando serietà e cura nei confronti degli utenti.

Naturalmente una newsletter è inutile se elaborata senza considerare i dovuti accorgimenti. Trattandosi di una comunicazione rapida, alla quale la maggior parte dei lettori non dedica troppo tempo, il testo deve essere ottimizzato secondo criteri professionali di marketing e non bisogna mai dilungarsi in modo eccessivo. Si possono inserire delle immagini, meglio se scelte attentamente per catturare l'attenzione. Per un rendimento maggiore ogni newsletter può essere personalizzata in base alle categorie dei destinatari selezionati.

I risultati delle newsletter non sempre si concretizzano nell'immediato in vendite, ma rimane uno strumento che è bene accostare alle proprie attività, senza abusarne e cercando il modo più adatto per comunicare al proprio target di riferimento.

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